Le riflessioni del Presidente avv. Giuliano Maffei sull’udienza odierna

In merito alla prima udienza del processo che si aperto oggi a Pisa, di seguito le considerazioni del Presidente della Fondazione Stella Maris, avv. Giuliano Maffei.
“Questa mattina si è aperto il processo per i fatti di Fauglia che, alcuni anni fa, hanno coinvolto dei nostri dipendenti.
Pur essendo dentro il Palazzo dei congressi e con le distanze anti-Covid19, ho avvertito il senso di autorevolezza della Giustizia a cui, come diceva Pietro Calamandrei dobbiamo essere fedeli perché essa come una divinità “si manifesta soltanto a chi ci crede”.
Il processo è il luogo ed il momento giusto per verificare e valutare con sapienza, scrupolo, rispetto, equilibrio, tranquillità, attenzione, buon senso, sofferenza, dolore ed in contraddittorio, le condotte tenute dagli imputati.
Verrà pesata l’eventuale rilevanza penale e civile di questi comportamenti.
Il tutto nel rispetto della dignità delle persone offese, delle parti civili, del responsabile civile ma anche degli stessi imputati, che devono avere tutte le massime possibilità di difesa.
Infatti, tutti noi, penso, siamo alla ricerca della verità, vogliamo capire, comprendere.
Solo così, con una grande riflessione, potremo sentirci veramente uomini liberi e giusti.
Sono le persone fragili che ci chiedono di esserlo, perché sanno che è nel rapporto con loro che noi comprendiamo veramente chi siamo. Di fronte ad un regalo così importante non dobbiamo mai deluderli con i nostri comportamenti.
Da oltre sessanta anni la Stella Maris opera solo per loro con la ricerca, l’assistenza, la riabilitazione, la grande tecnologia e le nuove bellissime residenze. Sì, solo per loro”.
Avv. Giuliano Maffei
Presidente della Fondazione Stella Maris


