Missione anti-Covid: continua sino a fine giugno la raccolta fondi su ReallyFriend

Prosegue sino a fine giugno la raccolta fondi per continuare a dotare la Fondazione Stella Maris di tutte le protezioni per la massima sicurezza anti-Covid degli operatori, dei pazienti e delle loro famiglie.
Il nostro impegno
Dal primo allarme pandemico e il conseguente lockdown, la Fondazione Stella Maris si è impegnata per essere il più possibile Covid-free, consapevole che solo ambienti sanitari al massimo della sicurezza potessero rappresentare la migliore garanzia per la presa in carico di tutti i pazienti.
La vostra risposta
La Fondazione Stella Maris ha investito molto per questo obiettivo e anche grazie al vostro aiuto e a quello di realtà e imprese del territorio, è stato possibile mettere a punto misure in grado di far fronte al coronavirus.
Tra le realtà che ci sono state vicine annoveriamo la comunità di San Miniato e quella di Peccioli, un sistema dove la società Belvedere ci ha permesso di installare le porte elettroniche di controllo anti-Covid a tutti gli ingressi della struttura.
Grazie
Ma è doveroso il ringraziamento alle persone che ci hanno sostenuto per l’acquisto di mascherine, disinfettanti e tutti i presidi necessari alla sicurezza. Sebbene grazie alla campagna vaccinale, siamo vicini a obiettivi importanti, non possiamo mollare la presa.
ReallyFriend, solidarietà online
La Fondazione Stella Maris insieme al network benefico ReallyFriend proseguono la raccolta fondi per continuare ad assistere in piena sicurezza i bambini e i ragazzi. E lo fanno sino a fine giugno sulla piattaforma solidale nella pagina speciale dedicata a questa importante missione. Se vuoi aderire ci trovi qui
In un periodo fuori dall’ordinario, abbiamo bisogno di te per continuare a fare cose straordinarie per i nostri bambini. E’ sempre attiva anche la nostra sezione dedicata.
Anche una piccola donazione può fare la differenza. Grazie
Vi proponiamo la video intervista all’avv. Giuliano Maffei, Presidente della Fondazione Stella Maris che ci spiega le ragioni dell’impegno anti-Cvoid e la scelta del network solidale


